Focalizzo il mio lavoro sulla fotografia documentaria, in particolare sull'esplorazione della natura nella sua molteplicità di colori, trame e forme, e sul reportage in bianco e nero. Le opere sul mondo naturale, da un punto di vista concettuale, hanno come assi fondamentali l'inquadramento e la decontestualizzazione del soggetto fotografato. La sua identificazione, posizione, peso o dimensione non sono così rilevanti come le emozioni suscitate nello spettatore attraverso una visione astratta e complementare della natura.
Rapporti e ritratti etnici offrono il contrasto opposto: dal colore al bianco e nero, dalle emozioni suscitate dal nostro ambiente naturale a quelle derivate dal dramma dei soggetti, o dai gesti e dagli sguardi dei diversi attori.